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Un periodo cruciale per la Juventus di Luciano Spalletti. Tra campionato e Champions, i bianconeri si ritrovano a dover affrontare quattro partite dodici giorni. Un ritmo che non lascia spazio a distrazioni, nemmeno quando il calendario sembra offrire un impegno più morbido come la trasferta di Cagliari, ma solo sulla carta. Il tecnico, infatti, non vuole sentir parlare di partite “facili”. Alla vigilia, il messaggio alla squadra è chiarissimo: testa solo alla Sardegna. “Questa è la nostra Champions”, ripete con convinzione. Sul fronte formazione, Spalletti non sembra intenzionato a stravolgere le carte. Bremer è pronto a partire dall’inizio, anche se lo staff continuerà a monitorarlo con attenzione dopo i problemi fisici degli ultimi mesi. Yildiz, invece, è recuperato e potrebbe essere schierato titolare, ma il tecnico frena gli entusiasmi: il ragazzo sta bene, corre forte, ma va protetto. E qui entra in gioco il mercato: “Serve un’alternativa, qualcuno che ci permetta di farlo respirare”, spiega Spalletti, che non vuole correre rischi con un talento da proteggere.  Sul fronte giovani, Spalletti chiude la porta a un possibile prestito di Adzic. Il montenegrino, classe 2006, piace a molti club, ma il tecnico non vuole privarsene: “Per me non si tocca. Può diventare un tesoro nascosto”. Intanto lo Stadium si accende e si prepara a un gennaio infuocato, il botteghino lo conferma: la Juventus ha già registrato il tutto esaurito per la sfida di Champions contro il Benfica del 21 gennaio e per il big match di campionato contro il Napoli del 25. Ottimi numeri anche per Juve-Lazio dell’8 febbraio: superata quota 32mila biglietti venduti, lo Stadium viaggia verso un altro sold out.

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