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È stato arrestato il presunto autore della rapina messa a segno ai danni della Banca di Asti lo scorso 28 novembre. Il colpo era avvenuto nella filiale torinese di via Cibrario dell’istituto di credito astigiano, in pieno orario di apertura.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo era entrato in banca a volto scoperto, indossando guanti e armato di un coltello. Dopo essersi avvicinato a uno sportello, aveva minacciato il personale facendosi consegnare circa cinquemila euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente e far perdere le proprie tracce tra le strade del quartiere.
Sul posto erano intervenute immediatamente le forze dell’ordine e la polizia aveva avviato le indagini, coordinate dalla Procura di Torino. Fondamentali per la ricostruzione dell’episodio si sono rivelate le immagini dei sistemi di videosorveglianza interni ed esterni, oltre alle testimonianze raccolte tra i presenti.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare il principale indiziato e di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per l’emissione di un provvedimento restrittivo. L’ordinanza è stata notificata all’uomo nel carcere di Siena, dove si trova detenuto dal 17 dicembre per altre vicende giudiziarie.