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Ha superato ogni aspettativa il bando della Regione Piemonte dedicato al recupero dei terrazzamenti montani, finanziato con il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit). La misura, che mette a disposizione oltre 4 milioni di euro sulle annualità 2023-2024, ha registrato un vero e proprio boom di adesioni.

Alla chiusura dello sportello sono pervenute 75 domande, con una richiesta complessiva di contributi pari a 5.516.000 euro. Una cifra che eccede di circa 1,4 milioni di euro le risorse attualmente stanziate, confermando il forte interesse dei territori per interventi di recupero e valorizzazione delle aree montane.

Il bando prevede contributi fino al 90% delle spese sostenute, per progetti con un valore compreso tra 40.000 e 150.000 euro. I finanziamenti sono rivolti a enti pubblici, imprese agricole, consorzi forestali e associazioni, con l’obiettivo di sostenere opere capaci di coniugare tutela del paesaggio, sicurezza del territorio e sviluppo dell’agricoltura di montagna.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, che ha sottolineato come la risposta sia andata ben oltre le previsioni iniziali. «In poco più di un mese – ha spiegato – sono arrivate 75 richieste, segno che il recupero dei terrazzamenti rappresenta un’esigenza concreta e urgente. Si tratta di vere e proprie infrastrutture verdi, fondamentali per la difesa del suolo, la valorizzazione delle attività agricole e l’adattamento ai cambiamenti climatici». Secondo l’assessore, il successo dell’iniziativa è legato anche alla struttura del bando, pensato per essere semplice e accessibile, così da favorire la presentazione di progetti immediatamente cantierabili.

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