Condividi:
Notte movimentata a Cumiana, nel Torinese, dove intorno alle 3.30 un gruppo di malviventi ha preso di mira uno sportello bancomat in corso Vittorio Veneto. I responsabili hanno fatto ricorso alla cosiddetta “tecnica della marmotta”, provocando una violenta esplosione nel tentativo di impossessarsi del denaro custodito all’interno dell’Atm.
Il colpo, tuttavia, non è andato a buon fine. Subito dopo la deflagrazione, i ladri sarebbero stati disturbati e si sono dati alla fuga a bordo di un’auto di colore scuro, come riferito da alcuni testimoni. Secondo le prime verifiche non risulta che sia stato portato via denaro e fortunatamente non si registrano feriti, anche se l’esplosione ha causato danni alla struttura della filiale bancaria.
La “marmotta” è una tecnica ormai nota alle forze dell’ordine: prevede l’inserimento di un ordigno artigianale o di una carica esplosiva all’interno dello sportello automatico, che viene fatta detonare per forzare il meccanismo di erogazione del contante.
Negli ultimi mesi diversi istituti di credito del Torinese sono finiti nel mirino con modalità analoghe. In alcuni episodi i colpi sono riusciti, in altri – come quello avvenuto a Cumiana – l’azione si è limitata a provocare ingenti danni senza permettere ai malviventi di portare via il bottino. Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Pinerolo, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica e a individuare i responsabili.