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Stasera la Juventus scenderà in campo senza il peso del risultato sulle spalle. A Montecarlo i bianconeri arrivano con il biglietto per i playoff di Champions già assicurato, obiettivo minimo fissato a inizio stagione e centrato con una giornata d’anticipo. La corsa all’élite delle prime otto resta teoricamente aperta, anche se  non dipende soltanto da Locatelli e compagni. La Juve parte dal quindicesimo posto a quota 12, con il Chelsea ottavo fermo a 13: un distacco minimo, ma davanti ci sono sette squadre da scavalcare, tra cui Inter e Atalanta. Nonostante ciò, Spalletti non intende concedere pause mentali. «Non potremmo trovarci in una situazione migliore: contro il Monaco giocheremo senza la pressione del risultato e potremo capire fin dove arriva il nostro potenziale», ha spiegato l’allenatore alla vigilia. Una conferenza segnata anche dal botta e risposta a distanza con Antonio Conte, scintilla nata dopo il 3-0 dello Stadium. Spalletti aveva definito il Napoli “ex campione d’Italia”, salvo poi correggersi parlando di “campioni d’Italia, i migliori di tutti”. La replica di Conte non si è fatta attendere: «Abbiamo lo scudetto sul petto, serve rispetto». Ironica la contro-risposta del tecnico bianconero: «Pensavo fosse intelligenza artificiale…" Tornando al campo, il Monaco arriva alla sfida con un solo punto sopra la zona eliminazione e appena tre squadre alle spalle. «Non faranno calcoli, non possono permetterselo. E noi giocheremo per vincere, perché è l’unico modo per provare a salire ancora», ha sottolineato Spalletti. «Affronteremo una squadra di qualità, con individualità che possono cambiare la partita». La Juve cambierà volto rispetto all’ultima uscita, complice il calendario serrato: Kalulu titolare in difesa, Koopmeiners a centrocampo, Openda dal primo minuto in attacco, salvo ultimi ripensamenti. In difesa staffetta tra Bremer e Gatti, mentre Yildiz potrebbe riposare almeno per una parte di gara. Attenzione anche ai diffidati: Cabal, Cambiaso, Kelly e Locatelli. Proprio il capitano sembra destinato a lasciare spazio a Koopmeiners, che agirà accanto a Thuram. Intanto la dirigenza continua a lavorare sul mercato per arrivare a un attaccante per rinforzare la rosa a disposizione di Spalletti. 

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