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L’Inter gioca, il Toro si “sveglia” troppo tardi e così viene eliminato dalla Coppa Italia. Nella cornice brianzola dell’U-Power Stadium di Monza i granata salutano la Coppa nazionale: termina 2-1 in favore dei nerazzurri il match valido per i quarti di finale del torneo. A sfidarsi due formazioni fortemente rimaneggiate: l’Inter causa i tanti impegni stagionali, il Toro per via dei numerosi infortuni. A sbloccare la gara è il nerazzurro Ange-Yoan Bonny con un’incornata precisa nel cuore del primo tempo che batte un non perfetto Paleari. Il raddoppio meneghino arriva a inizio ripresa, firmato dal giovanissimo Andy Diouf, che approfitta di una dormita della difesa granata. La reazione del Toro arriva all’ora di gioco: Kulenovic, ultimo arrivato dal mercato, beffa il portiere Martinez di testa e riapre la partita. Negli ultimi minuti il Toro aumenta i giri del motore, colleziona occasioni da gol e mette in difficoltà gli avversari. Ma è ormai troppo tardi. E poco dopo che al centrocampista Matteo Prati - altro innesto del mercato - viene annullato il possibile pareggio per un fuorigioco millimetrico, l’arbitro fischia la fine dell’incontro. L’Inter vola in semifinale, dove affronterà la vincente di Napoli-Como. Il Toro si lecca le ferite, mentre mister Marco Baroni - nella conferenza stampa post-partita - si complimenta per la prestazione e la reazione palesata dai suoi giocatori. Insomma, quando i riflettori dell’U-Power Stadium si spengono e i tanti tifosi arrivati da Torino si avviano per tornare nelle rispettive abitazioni, al Toro resta il rammarico per essersi “svegliato” forse fin troppo tardi. Ma anche un’altra riflessione: bene la reazione nella ripresa, da salvare sicuramente il contributo dei nuovi giocatori e l’atteggiamento della squadra. Eppure - con un campionato che vede i granata saldamente al tredicesimo posto in classifica - il pericolo, sottolineano gli stessi tifosi, è che la stagione sia ormai effettivamente conclusa ai primi di febbraio. Una circostanza che sembra ripetersi, fanno notare, troppo spesso nella storia recente del club.