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Uno smartphone perfettamente funzionante e una scheda sim sono stati trovati nascosti sotto sanitari e piastrelle in una cella della nona sezione del carcere di Saluzzo (Cuneo), occupata da detenuti sottoposti a regime di alta sicurezza. Il ritrovamento è avvenuto ieri durante un controllo, come reso noto dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp.
«Le carceri italiane sono fuori controllo», denuncia il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci. «Il personale è stanco e le condizioni operative diventano sempre più insostenibili. Servono provvedimenti concreti e immediati, dall’incremento dell’organico a strumenti più efficaci per il controllo dei detenuti. Ci auguriamo che l’amministrazione riconosca la professionalità del personale in situazioni così critiche».
Il caso torna a sollevare interrogativi sulla sicurezza interna degli istituti penitenziari e sulla gestione dei detenuti ad alto rischio.