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L’ondata di maltempo che negli ultimi giorni ha interessato il Biellese, portando abbondanti nevicate, ha reso necessaria un’operazione di evacuazione preventiva nella zona montana di Bielmonte. Nella serata di ieri settantuno persone e più di trenta veicoli sono stati fatti allontanare dal versante compreso tra Valdilana e la Valle Cervo, dove il pericolo di valanghe era considerato elevato.
La decisione di procedere con lo sgombero era stata assunta già nella mattinata, durante una riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata in Prefettura e presieduta dalla prefetta Elena Scalfaro. All’incontro hanno partecipato anche i sindaci dei comuni interessati, ovvero Piatto, Valdilana, Veglio e Tavigliano, con l’obiettivo di valutare la situazione e predisporre le misure di sicurezza necessarie.
Le operazioni sono iniziate nel tardo pomeriggio, quando il calo delle temperature ha contribuito a ridurre il rischio di nuovi distacchi di neve e possibili movimenti valanghivi. In questo modo è stato possibile procedere con l’evacuazione in condizioni di maggiore sicurezza.
L’intervento rientra tra le misure preventive adottate dalle autorità per tutelare l’incolumità delle persone in un’area particolarmente esposta agli effetti delle intense precipitazioni nevose registrate negli ultimi giorni.