Condividi:

Si è aperto questa mattina al tribunale di Torino il processo nei confronti di 21 ultras del Torino accusati di aver violato il Daspo, il provvedimento che vieta loro di frequentare le zone intorno allo stadio Grande Torino.

Nel corso dell’udienza il sostituto procuratore Paolo Scafi ha formulato le richieste di condanna, proponendo pene comprese tra sei mesi e otto mesi e venti giorni di reclusione per gli imputati.

Il procedimento arriva dopo la decisione della Corte di Cassazione che ha annullato la precedente sentenza di assoluzione pronunciata nel novembre del 2024, disponendo un nuovo esame della vicenda davanti ai giudici.

Secondo quanto ricostruito dall’accusa, gli ultras sarebbero stati sorpresi all’interno di un bar di via Filadelfia durante alcune partite e sedute di allenamento della squadra, nonostante il divieto di avvicinarsi alle aree limitrofe allo stadio imposto dal Daspo.

L’inchiesta, avviata nel febbraio del 2024 a seguito di controlli effettuati dalla Digos, aveva già portato all’arresto di sei persone. Il processo dovrà ora chiarire le responsabilità degli imputati e verificare l’eventuale violazione delle misure di prevenzione.

Tutti gli articoli