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La Juventus rallenta e si fa bloccare dal Sassuolo allo Stadium: finisce 1-1, con Pinamonti che replica al vantaggio iniziale di Yildiz e con Muric decisivo nel finale parando un rigore a Locatelli. Un pareggio che pesa nella corsa Champions dei bianconeri. Spalletti ritrova Thuram dall’inizio e porta Vlahovic in panchina, confermando Perin tra i pali e l’assetto offensivo con Boga, Conceicao, McKennie e Yildiz. Grosso, alle prese con assenze pesanti tra infortuni e pertosse, ridisegna il centrocampo con Bakola e Vranckx accanto a Koné, mentre in attacco sceglie Volpato con Berardi e Pinamonti. La Juve parte forte: dopo cinque minuti Muric salva su Locatelli, poi al 14’ arriva l’1-0. Da un corner contro nasce un contropiede perfetto: lancio millimetrico di Perin, accelerazione di Conceicao e destro chirurgico di Yildiz. I bianconeri spingono, ma non chiudono la partita e il Sassuolo resta vivo. A inizio ripresa gli emiliani colpiscono: Volpato ispira, Berardi rifinisce e Pinamonti anticipa Bremer firmando l’1-1. Spalletti cambia assetto inserendo Miretti e Koopmeiners, mentre Grosso si affida a Laurienté. Muric diventa protagonista: perde tempo irritando la panchina bianconera, poi salva su Boga e nel finale compie il miracolo sul rigore di Locatelli, concesso per un tocco di mano di Idzes.Nel recupero il portiere neroverde dice no anche a Milik, blindando un punto prezioso per il Sassuolo e lasciando la Juve con più rimpianti che certezze.  

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