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Due anni di reclusione per stalking e diffamazione aggravata: è la condanna inflitta a un tiktoker torinese molto seguito sui social, noto come “Re dei Maranza”. Il procedimento giudiziario riguardava un episodio avvenuto lo scorso ottobre, quando l’influencer, insieme a due amici, avvicinò un insegnante in strada accusandolo falsamente di maltrattare un alunno e riprendendo l’intera scena in un video poi diffuso su internet. I due fiancheggiatori sono stati condannati a un anno di carcere.
Il tiktoker era già stato arrestato dalla polizia un mese dopo i fatti e attualmente si trova in carcere ad Aosta, dove sta scontando una pena per precedenti episodi. In aula, al momento della lettura della sentenza, l’imputato ha protestato contro il giudice.