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Dopo il debutto della navetta a guida autonoma, Torino punta ancora sull’innovazione nella mobilità urbana. Da venerdì prende il via la sperimentazione di Star Plus, un nuovo servizio di trasporto pubblico notturno “a chiamata”, pensato per rendere più efficienti gli spostamenti nelle ore serali e notturne.

Il progetto è stato sviluppato dalla startup torinese WeTechnology, già nota per la piattaforma Wetaxi, in collaborazione con GTT e il Comune. Il sistema introduce una modalità on-demand che consente di prenotare il viaggio tramite app, integrandosi con la rete di trasporto pubblico esistente.

Secondo il sindaco Stefano Lo Russo, si tratta di “una risposta concreta ai bisogni di mobilità notturna”, capace di rendere la città più accessibile e sicura, oltre a sostenere attività economiche e sociali. L’obiettivo è anche ridurre l’uso dell’auto privata, che attualmente copre la maggior parte degli spostamenti nelle ore notturne.

Il servizio sarà attivo nelle notti tra venerdì e sabato, dalle 23 alle 5, e funzionerà in integrazione con la rete Night Buster. Gli utenti potranno richiedere la corsa via app: il sistema individuerà le fermate Gtt più vicine e organizzerà i percorsi in modo dinamico, condividendo il viaggio tra più passeggeri per ottimizzare tempi e tragitti. Le tariffe partiranno da 5 euro, con riduzioni previste per gruppi.

Nella fase iniziale saranno impiegate tre navette elettriche da 33 posti, denominate Sirio, Vega e Solaris, che copriranno una vasta area urbana compresa tra corso Regina Margherita, il Po, corso Dante e corso Rosselli, fino a corso Ferrucci e corso Francia. I percorsi saranno adattivi e potranno essere ampliati in base alla domanda, con attivazioni previste anche durante eventi e festività.

L’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha evidenziato come l’integrazione tra piattaforme digitali e trasporto pubblico rappresenti un passo avanti verso servizi più efficienti e vicini alle esigenze reali dei cittadini. Sulla stessa linea il presidente di Gtt, Antonio Fenoglio, che ha spiegato come la fase pilota, prevista fino a giugno, servirà a testare sia la tecnologia sia la risposta dell’utenza.

Parallelamente, da domani prenderà il via un’ulteriore sperimentazione di sei mesi sulle linee Star 1 e Star 2, con l’obiettivo di rafforzare il servizio serale e notturno. La linea 1, dopo le 20, coprirà l’area a nord della Dora, mentre la linea 2 sarà potenziata nella zona di San Salvario, con estensione dell’orario fino alle 23.

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