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È stata confermata anche in secondo grado la condanna a un anno di reclusione per Salvatore Innamorato, ex consigliere comunale di Grugliasco, accusato di aver ferito un vicino durante una lite avvenuta nel 2020.

I fatti risalgono al 7 giugno di quell’anno, quando, nei pressi dell’ingresso del palazzo in cui entrambi risiedevano, sarebbe scoppiato un violento alterco tra Innamorato e Carlo Vespertino. Alla base del diverbio, secondo quanto emerso, vi sarebbero stati contrasti pregressi legati alla gestione dei rispettivi cani. Nel corso della discussione, Vespertino riportò una ferita al collo provocata da un oggetto tagliente, circostanza che ha portato alla contestazione del reato di lesioni aggravate.

Diversa la posizione del vicino: già in primo grado, infatti, Vespertino era stato assolto per aver agito in legittima difesa. Nei suoi confronti era stato inoltre riconosciuto il diritto a un risarcimento, con una provvisionale di 5mila euro, già corrisposta. L’uomo è stato assistito dall’avvocato Stefano Coppo.

Innamorato, difeso dai legali Michele Ianniello e Roberto Capra, ha sempre sostenuto di aver reagito a un’aggressione e di non essere stato in possesso di alcuna arma, ma soltanto di un mazzo di chiavi. La Corte d’Appello ha però confermato integralmente la sentenza di primo grado, ritenendo fondate le accuse a suo carico.

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