A Pasqua il Toro a Pisa. Out Zapata. Petrachi: “Basta alibi”
Grp Vera Tv, Orgoglio Granata
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Sul più bello il Torino perde Duvan Zapata, l’attaccante granata fermato da un infortunio nel momento in cui aveva ritrovato forma fisica, minutaggio in campo, scintilla col mister e gol: 2 dei 3 realizzati in stagione erano arrivati nelle ultime quattro giornate, a testimonianza anche di un feeling ritrovato con la panchina del neo tecnico Roberto D’Aversa.
Duvan Zapata ha evidenziato un interessamento distrattivo parziale del retto femorale della coscia destra - si legge sulla nota diramata dal club granata. Per la trasferta di Pisa, dunque, il colombiano non ci sarà e mister D’Aversa si affiderà al tandem offensivo formato da Simeone e Che Adams. Per il resto, rientrati i nazionali, il gruppo è al completo ad eccezione del solo Aboukhlal.
La domenica di Pasqua il Torino gioca a Pisa e dovrà per forza di cose trovare nell’uovo 3 punti per prendere nettamente le distanze dalla zona retrocessione. L’importanza della partita è chiara a tutti, tanto che al Filadelfia era presente anche il presidente Urbano Cairo, che ha voluto stare vicino ai suoi giocatori prima della partenza per Pisa.
Momento delicato, descritto anche dalle parole a Sky del direttore sportivo Gianluca Petrachi: “Voglio infondere quel tremendismo da Toro, sto cercando di isolare la squadra perché qui purtroppo c’è sempre l’alibi che sia colpa di qualcun altro - ha continuato il dirigente tornato in granata a dicembre dopo la prima lunga parentesi tra il 2010 e il 2019 - In un campionato così complicato, la salvezza è comunque un obiettivo molto importante: mi piacerebbe poi realizzare un Toro vincente, voglio ricostruire quell’unità e quella simbiosi che c’era ai tempi di Ventura”.
Petrachi tornato in sella ormai da 4 mesi che ricorda quando è arrivato: “Ho ritrovato un ambiente depresso e non sano, anche disfattista: c’è un malessere profondo, bisogna affrontarlo con coraggio”.
Infine sull’esonero di Baroni e l’arrivo di D’Aversa: “Mandare via un tecnico è sempre una sconfitta, Baroni avrà compreso che serviva una scossa e adesso voglio creare un sistema unito”. Con D’Aversa o senza? “Le basi partono da una visione calcistica - conclude Petrachi - che poi possa essere con D’Aversa o con un altro allenatore questo non lo so, lo dirà il tempo”.

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