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Un passo avanti nella sicurezza e nella precisione delle cure oncologiche è stato compiuto alla Città della Salute e della Scienza di Torino: la farmacia ospedaliera ha presentato un nuovo sistema robotizzato per l’allestimento dei farmaci oncologici, già operativo da due mesi. Inserito nell’Hub oncologico delle Molinette, il macchinario è stato acquistato grazie anche al contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo, parte di un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro. Il sostegno della Fondazione è stato di oltre 1 milione di euro, di cui 500mila destinati esclusivamente al robot.

Ogni giorno nei laboratori si preparano circa 300 terapie personalizzate per pazienti adulti e pediatrici, mentre sono in corso circa 100 sperimentazioni cliniche. La direttrice della farmacia ospedaliera, Maria Rachele Chiappetta, sottolinea come il sistema robotizzato permetta di ridurre il rischio di errori umani, limitare l’esposizione del personale e abbattere le possibilità di contaminazione, garantendo una tracciabilità completa delle operazioni.

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme agli assessori Federico Riboldi e Andrea Tronzano, ha evidenziato come l’innovazione tecnologica nella sanità rappresenti una scelta strategica per il territorio. “L’introduzione di questo robot rafforza la qualità delle cure e aumenta la sicurezza di pazienti e operatori”, hanno dichiarato.

Anche il direttore generale della Città della Salute, Livio Tranchida, ha sottolineato l’importanza dell’investimento: “Questa tecnologia ci permette di preparare le chemioterapie in forme e dosi personalizzate, migliorando sia la qualità dei risultati sia la sicurezza per pazienti e operatori”.

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