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Una candidatura condivisa e costruita dal basso, frutto del confronto tra territori. È l’idea lanciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, intervenuto al Vinitaly, dove ha parlato della possibilità di presentare una proposta unitaria del Nord Ovest per ospitare future Olimpiadi estive.
Secondo il governatore, il progetto nasce da un dialogo costante tra presidenti di Regione e sindaci, con l’obiettivo di costruire una candidatura ampia e condivisa, capace di rappresentare un intero territorio.
Cirio ha ricordato anche i tentativi già compiuti negli anni passati per riportare i Giochi in Piemonte. In particolare, ha citato il mancato coinvolgimento nelle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, spiegando come decisioni precedenti abbiano impedito una partecipazione più attiva della Regione. Resta invece aperta la prospettiva legata al 2030, con il coinvolgimento nelle Olimpiadi delle Alpi francesi.
Lo stesso spirito, ha sottolineato, è quello che oggi spinge il territorio a puntare ancora più in alto, guardando a una possibile candidatura olimpica di respiro internazionale. Un obiettivo ambizioso, che però non spaventa.
Il presidente ha infatti ricordato alcune sfide già vinte dal Piemonte, come l’assegnazione a Torino delle ATP Finals, uno dei più importanti tornei di tennis al mondo, e l’arrivo del Tour de France con tappe e partenza sul territorio regionale.
“È una strada difficile – ha ribadito – ma che possiamo percorrere con fiducia, determinazione e lavoro”, rilanciando così l’idea di una candidatura condivisa capace di competere su scala internazionale.