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I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Torino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro persone, ritenute responsabili di tentato omicidio
in concorso. L’operazione si è svolta venerdì 17 nei comuni di Torino, Leinì, Settimo Torinese e Biella. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, parte da un’aggressione avvenuta la sera del 19 dicembre 2024, quando il personale del Nucleo Radiomobile era intervenuto, a Torino, all’intersezione tra via Stradella e piazza Baldissera a seguito dell’accoltellamento di un cittadino marocchino di 53 anni. La vittima aveva riportato gravi lesioni, tra cui la recisione dell’arteria femorale, refertate con 45 giorni di prognosi. Le indagini, delegate al Nucleo Investigativo e condotte attraverso testimonianze, attività tecnica e l’analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica del delitto e di identificare i ruoli ricoperti dai quattro arrestati. Tra questi, figura, come mandante, un 46enne di origine nordafricana, residente da tempo a Torino, che per l’esecuzione materiale si sarebbe avvalso di due giovani, entrambi 25enni. Tra i complici, anche un pensionato di 78 anni, originario di Catania, accusato di aver accompagnato l’esecutore sul posto e di averne garantito la
fuga. Alla base dell’aggressione ci sarebbe un debito di 30.000 euro non onorato dalla vittima.Gli arrestati sono stati tradotti presso le case circondariali di Torino e Ivrea, fatta eccezione per il 78enne, già ristretto per altra causa presso la casa circondariale di Biella.