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È stato individuato e arrestato anche il secondo uomo coinvolto nel tentato omicidio avvenuto lo scorso 3 aprile in un ristorante kebab nella zona di Barriera di Milano, a Torino. Si tratta di un 22enne tunisino, ricercato da giorni dopo che il presunto complice era stato fermato già all’indomani dell’aggressione.

Il giovane è stato rintracciato dagli agenti della Squadra mobile al termine di un’intensa attività investigativa. Si nascondeva in un appartamento nel quartiere San Donato, dove era ospite di un connazionale. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la violenta aggressione sarebbe scaturita per motivi banali all’interno del dehors di un locale in corso Giulio Cesare. I due avrebbero avuto un acceso diverbio con alcuni clienti di origine pakistana, degenerato rapidamente: dopo aver spruzzato spray urticante, avrebbero estratto dei coltelli colpendo tre persone.

Il bilancio è stato pesante: un uomo è stato ferito a una gamba, un altro alla testa e un terzo alla mano mentre tentava di placare la lite. Particolarmente gravi le condizioni di uno dei feriti, colpito al capo, che è stato sottoposto a un intervento chirurgico e ha lottato per giorni tra la vita e la morte.

Dopo il primo arresto, il 22enne si era reso irreperibile fino alla mattinata del 14 aprile, quando gli investigatori sono riusciti a localizzarlo e a trasferirlo in carcere. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.

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