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Sono finiti in manette i due ragazzi ritenuti responsabili della spaccata avvenuta la mattina del 14 aprile in un esercizio commerciale di Bollengo, nel Torinese. A eseguire l’arresto sono stati i carabinieri della sezione radiomobile di Ivrea.
I protagonisti della vicenda sono un 20enne e un 17enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, i due sarebbero stati sorpresi dai proprietari mentre tentavano di sfondare a calci la vetrina dello showroom con l’intento di impossessarsi del registratore di cassa. Scoperti, avrebbero reagito con violenza, colpendo i titolari con pugni e danneggiando anche il furgone nel quale questi ultimi si erano rifugiati per mettersi al sicuro.
All’arrivo dei militari la situazione non si è placata: i giovani avrebbero continuato a opporre resistenza, arrivando a minacciare e insultare anche i carabinieri. Per contenerli si è reso necessario l’utilizzo dello spray al peperoncino in dotazione alle forze dell’ordine.
Entrambi dovranno rispondere di tentata rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per il maggiorenne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Ivrea, con obbligo di firma due volte al giorno e permanenza domiciliare nelle ore notturne. Il minorenne, invece, è stato trasferito nel carcere minorile di Torino.