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È stata portata a termine nelle ultime ore l’operazione “Express” dei carabinieri di Alessandria, che ha consentito di smantellare un’articolata rete dedita allo spaccio di stupefacenti attiva tra il capoluogo e le zone limitrofe.

L’indagine ha preso avvio nel mese di novembre a seguito dell’arresto di un 26enne, trovato in possesso di diverse dosi di droga, denaro contante e un bilancino di precisione. Gli approfondimenti successivi, condotti attraverso l’analisi di telefoni cellulari e dispositivi elettronici, hanno permesso di ricostruire una fitta rete di contatti e di far emergere un’attività di spaccio strutturata e radicata sul territorio.

Nel corso delle attività investigative, sviluppate con pedinamenti, osservazioni e accertamenti tecnici, sono state individuate complessivamente 12 persone coinvolte a vario titolo nel traffico di sostanze stupefacenti.

Il blitz conclusivo ha visto impegnati circa 40 militari dell’Arma, con il supporto di un’unità cinofila dei carabinieri di Volpiano. Grazie al fiuto di un cane antidroga è stato rinvenuto oltre un chilo di marijuana. Nel corso delle perquisizioni domiciliari, eseguite simultaneamente anche con la collaborazione della Polizia Locale, sono stati sequestrati inoltre 71 grammi di hashish, 22 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento della droga e circa 12mila euro in contanti.

Quattro persone, di 40, 31, 29 e 26 anni, tutte residenti ad Alessandria, sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Altre tre persone, di 34 e 26 anni, sono state denunciate. Un 20enne, infine, è stato segnalato anche per detenzione abusiva di munizioni.

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