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Aggredito in pieno centro da un gruppo di ragazzini per un banale motivo. È quanto accaduto sabato pomeriggio a Cumiana, nel Torinese, dove Fabrizio, ventenne impegnato come animatore in parrocchia, è stato circondato e colpito con pugni e calci da quattro giovani, riportando la frattura del naso.
L’episodio si è verificato intorno alle 16.30 in piazza Martiri del 3 Aprile, a pochi passi dal municipio e dalla chiesa di Santa Maria della Motta, in un momento in cui la zona era particolarmente frequentata da famiglie e clienti della storica farmacia Ruffino, impegnata nei festeggiamenti per i 40 anni di attività.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato da un parcheggio giudicato troppo vicino agli scooter dei ragazzi. Dopo i primi insulti, il giovane avrebbe evitato lo scontro, spostando l’auto. Ma il gesto non è bastato a placare gli animi: i quattro lo hanno seguito, accerchiandolo con i motorini e iniziando a provocarlo tra lo sconcerto dei presenti.
La situazione è poi degenerata rapidamente. Uno degli aggressori lo avrebbe colpito, mentre gli altri lo bloccavano, trasformando la discussione in una violenta aggressione sotto gli occhi dei passanti, rimasti paralizzati dalla scena. Solo dopo il pestaggio i responsabili si sono dileguati, prima dell’arrivo dei carabinieri e dei sanitari del 118.
Il ventenne è stato trasportato all’ospedale di Pinerolo, dove è stato dimesso il giorno successivo. Oltre al naso rotto, ha riportato un occhio tumefatto e almeno due denti danneggiati; non si esclude un intervento chirurgico.
Durissime le reazioni in paese. Il parroco don Carlo Pizzocaro ha parlato di un “branco di bestie”, mentre il sindaco Roberto Costelli ha condannato l’accaduto definendolo un episodio di “brutalità senza senso” e invitando la comunità a isolare i responsabili.
I carabinieri sono ora al lavoro per identificare gli aggressori: verranno analizzati i filmati delle telecamere di sorveglianza del Comune e degli esercizi commerciali della zona. Secondo le prime informazioni, i componenti del gruppo sarebbero già noti in paese per precedenti episodi di vandalismo.