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Sta circolando in questi giorni a Torino una nuova truffa informatica legata ai presunti accessi non autorizzati nelle zone a traffico limitato. A lanciare l’allerta è il Comune, che invita i cittadini a prestare la massima attenzione ai messaggi ricevuti sui telefoni cellulari.
Gli sms segnalano inesistenti violazioni della Ztl e invitano gli utenti a pagare rapidamente una presunta sanzione approfittando di uno sconto del 30 per cento entro cinque giorni. Nel testo compare anche un link che rimanda a un falso sito riconducibile a PagoPA, creato con l’obiettivo di sottrarre denaro o dati sensibili alle vittime.
Si tratta di un caso di “smishing”, una tecnica di frode che utilizza sms apparentemente credibili per spingere gli utenti a fornire informazioni personali, coordinate bancarie o codici di accesso.
Dal Comune ricordano che né la Città, né la polizia locale, né Gtt o PagoPA inviano comunicazioni di questo tipo tramite sms, soprattutto con richieste urgenti di pagamento attraverso link o numeri telefonici a pagamento.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quindi quello di non aprire il collegamento indicato nel messaggio, non rispondere e cancellare immediatamente l’sms, evitando in ogni caso di inserire dati personali o bancari.
L’amministrazione comunale sottolinea inoltre l’importanza di segnalare eventuali episodi simili alla polizia postale e di diffondere l’informazione per prevenire nuovi raggiri. L’iniziativa rientra anche nella campagna di sensibilizzazione “La Truffa si camuffa”, promossa dalla Città insieme alla polizia locale per contrastare le frodi ai danni dei cittadini.