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Due partite, 180 minuti, zero margini d’errore. Roberto D’Aversa si gioca il futuro sulla panchina del Torino nei prossimi due incontri. Il tecnico - arrivato a febbraio dopo la fallimentare gestione targata Marco Baroni - ha guidato i granata verso una salvezza tranquilla, inanellando una media punti quasi da Europa. Ora però, l’ex Empoli è chiamato a superare se stesso, per convincere il patron Urbano Cairo e il braccio destro Gianluca Petrachi. Si comincia domenica in casa del Cagliari, poi il weekend successivo il derby casalingo contro la Juventus. Due partite, specie quella contro i “cugini” bianconeri, per guadagnarsi la riconferma e un contratto nuovo di zecca. Due opportunità anche per allontanare le voci su Gennaro Gattuso (che non si è ancora espresso sull’interesse del Toro) e quelle su Ivan Juric, che non sembra scaldare l’animo della piazza. Insomma, 180 minuti, più recupero, per disegnare un futuro ancora tutto a tinte granata.

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