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Tragedia alle Maldive.

Saranno due le indagini che dovranno accertare cosa è avvenuto nelle acque dell'isola di Alimathà dove sono morti cinque italiani durante un'escursione subacquea. All'attività portata avanti dalle autorità di Malè si affiancherà quella della Procura di Roma che ha aperto un fascicolo di indagine ed è in attesa delle informative e degli atti dal consolato italiano.
Il procedimento all'attenzione dei magistrati di piazzale Clodio, competenti nel caso di morti italiani all'estero, è al momento contro ignoti. Un fascicolo in cui, alla luce dell'incartamento che verrà messo a disposizione dalla sede diplomatica, si potrebbe procedere per una fattispecie colposa o dolosa, quest'ultima ipotesi è in riferimento ad un eventuale avvelenamento delle bombole. Uno scenario ancora tutto da definire e che dovrà necessariamente passare attraverso l'ascolto dei testimoni,

Il primo corpo recuperato giovedì dopo la tragica immersione sarebbe quello del padovano Gianluca Benedetti. Lo riferisce una fonte locale a Malè all’ANSA correggendo le prime notizie che avevano indicato l’identificazione della biologa genovese Monica Montefalcone. Tra le 5 vittimi ci sono anche 2 piemontesi. Nelle ultime ore è arrivata anche la testimonianza di una delle persone a bordo della Safari boat Duke of York da cui si sono tuffati giovedì i cinque italiani morti durante l’immersione alle grotte di Alimathà: "Il tempo al momento dell’immersione era bello, il mare non era perturbato e la visibilità ottima. Non abbiamo idea di cosa possa essere successo in quegli antri - aggiunge - è presto per fare ipotesi. Bisogna ancora recuperare quattro corpi. Stiamo bene ma sotto shock. L’immersione doveva durare meno di un’ora. Si sono tuffati alle 11 e quando intorno alle 12 non li abbiamo visti riemergere abbiamo iniziato a cercarli con la barca. Eravamo a poche centinaia di metri da loro - aggiunge - la visibilità era ottima. Noi pensavamo stessero compensando. Dopo una rapida perlustrazione senza risultati abbiamo immediatamente dato l’allarme all’Unità di crisi della Farnesina. I soccorsi sono stati tempestivi". Per quanto riguarda le vittime piemontesi "I genitori di Federico Gualtieri non sono in partenza verso le Maldive perché il console italiano ci ha fortissimamente sconsigliato di recarci sul posto e consigliato invece di aspettare" ha comunicato all’ansa il legale della famiglia. Il viaggio, spiega l’avvocato, "è stato organizzato dall’agenzia di viaggi verbanese Albatros Top Boat in collaborazione con l’Università di Genova. La docente stava facendo ricerche per conto dell’università: vedremo, sarà un aspetto da chiarire successivamente". 

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