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La polizia ha eseguito nel Torinese un sequestro preventivo da circa un milione di euro nei confronti di due persone residenti nel Canavese ritenute responsabili di numerose truffe verso persone anziane. Uno dei due era già in custodia cautelare in carcere e uno ai domiciliari. Secondo quanto emerso dalle indagini, i due che hanno un’età tra i 30 e i 40 anni, si spacciavano per tecnici incaricati del controllo dei termosifoni inviati dall’amministratore di condominio e, conquistata la fiducia delle persone, rubavano denaro e preziosi custoditi in casa. La questura sottolinea che i due "ostentavano un elevato tenore di vita, incompatibile con i redditi dichiarati". Il provvedimento, disposto dal tribunale di Torino nell’ambito di un procedimento di prevenzione su proposta del questore Massimo Gambino, ha riguardato due ville, un fabbricato in costruzione con terreno, un’autorimessa, un’attività commerciale, cinque auto, un minicar, uno scooter, quattro orologi di valore, oggetti preziosi, denaro contante e due conti correnti bancari. Tranne un’auto sequestrata in Calabria i sequestri sono stati eseguiti a Pinerolo, Frossasco, Nichelino e Carignano. L’indagine patrimoniale della Divisione anticrimine della questura di Torino è nata da un’attività investigativa della Squadra mobile risalente all’ottobre scorso.

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