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L’accusa è di furto aggravato in abitazione nei confronti di persone anziane. Per questo motivo la polizia ha arrestato due uomini. Le operazioni sono state eseguite a Torino e hanno l’obiettivo di contrastare furti e rapine verso le fasce deboli. In un caso l’uomo in questione è stato pedinato dalla stazione di Porta Nuova fino a che ha preso un taxi per andare in corso Unione Sovietica. Qui è entrato in un condominio, e dopo 20 minuti è uscito di corsa. Bloccato dagli operatori di polizia e perquisito, aveva con sé numerosi monili in oro, tra cui una fede nuziale, e orologi del valore stimato di circa 50.000 euro, portati via poco prima a un’anziana. Aveva anche alcune foto digitali, probabilmente realizzata con l’intelligenza artificiale, dove appariva con indosso uniformi riconducibili alle diverse forze dell’ordine. In questo caso la donna era stata contattata da qualcuno che aveva detto di essere della finanza, sostenendo che ci fossero accertamenti verso suo marito. A quest’ultimo nel frattempo era stato fatto credere che i carabinieri lo avessero convocato per fornire documenti di una vettura. L’arrestato si era così presentato come carabiniere. Nel secondo caso, dopo lo stesso pedinamento da Porta Nuova in taxi, un altro uomo si è fermato in corso De Gasperi. Entrato in un palazzo, all’uscita è stato controllato e trovato con 1.100 euro in contanti e quattro anelli d’oro. In questo caso un finto carabiniere aveva chiamato un anziano, sostenendo che sarebbe arrivato un militare a controllare i preziosi per verifiche in seguito a una rapina.

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