Condividi:

In materia di politiche ambientali, i sindaci delle principali città italiane chiedono al Governo maggiore stabilità normativa e un superamento della logica dei bonus, a favore di una programmazione di lungo periodo e di investimenti strutturali.

A sottolinearlo è il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, intervenuto al Green&Blue Festival, che ha evidenziato come le politiche di transizione ecologica richiedano tempi di attuazione spesso più lunghi dei singoli mandati amministrativi. Secondo Lo Russo, sarebbe necessario adottare una pianificazione pluriennale stabile, evitando interventi frammentari e legati a misure estemporanee.

Il primo cittadino torinese ha poi criticato l’eccessivo ricorso ai bonus, ritenuti più semplici da comunicare sul piano politico ma meno efficaci nel costruire strategie di lungo respiro. Una diversa impostazione, ha osservato, avrebbe potuto generare risultati più solidi se le stesse risorse fossero state inserite in un quadro organico e programmato.

Tra le richieste rivolte al Governo, Lo Russo ha indicato anche la necessità di rafforzare gli investimenti nelle energie rinnovabili, considerate una leva strategica non solo per la transizione ecologica, ma anche per l’autonomia energetica e la competitività del sistema industriale italiano.

Sulla stessa linea anche la sindaca di Firenze, Sara Funari, che ha ribadito l’importanza di risorse stabili e di piani finanziari chiari e duraturi nel tempo per consentire una reale programmazione degli interventi ambientali.

Nonostante le criticità evidenziate, entrambi i sindaci hanno riconosciuto l’esistenza di un dialogo aperto con il Governo. Lo Russo ha infatti sottolineato come il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, offra risposte anche quando non sempre condivisibili, un elemento comunque ritenuto importante per chi è chiamato ad amministrare contesti complessi.

Tutti gli articoli