Condividi:

Un piano di investimenti e riorganizzazione che punta su sicurezza, controlli a bordo e transizione ecologica. È questo il quadro tracciato dall’amministratore delegato di GTT, Guido Mulè, intervenuto in collegamento con il sindaco di Torino Stefano Lo Russo durante la consueta diretta radio del martedì.

Mulè ha illustrato i numeri del rafforzamento del personale dedicato ai controlli sui mezzi pubblici: oltre 250 nuove assunzioni, con differenti tipologie contrattuali, per incrementare le attività di verifica a bordo. Un potenziamento che, secondo quanto riferito, ha prodotto un aumento significativo dei controlli: si è passati da circa 200mila passeggeri verificati nell’aprile dello scorso anno a oltre 850mila nello stesso mese di quest’anno.

Un salto che, nelle parole dell’amministratore delegato, non rappresenta solo un rafforzamento della lotta all’evasione, ma anche un elemento percepito dai cittadini come maggiore presenza e presidio sul territorio, contribuendo alla sensazione di sicurezza sui mezzi pubblici.

Sul fronte della sicurezza, Mulè ha ricordato anche l’introduzione delle bodycam in dotazione agli operatori e lo svolgimento di controlli mirati congiunti con le forze dell’ordine, programmati con cadenza almeno bisettimanale.

Ampio spazio anche al tema della sostenibilità ambientale. Entro la fine di giugno è prevista l’ultima tranche dei mezzi acquistati grazie ai fondi del PNRR: si tratta di 248 nuovi autobus elettrici che consentiranno di portare la flotta a 404 mezzi elettrici, contro i 204 alimentati a gasolio attualmente in servizio. A questi si aggiungono 166 mezzi a metano.

L’obiettivo, ha spiegato Mulè, è quello di avviare dal primo luglio una svolta nella composizione della flotta cittadina, con una presenza sempre più significativa di veicoli a basso impatto ambientale rispetto ai diesel. Un passaggio definito strategico per la mobilità urbana del futuro e per il miglioramento della qualità dell’aria in città.

Tutti gli articoli