Condividi:
Un anno e quattro mesi di carcere è la condanna che la procura ha chiesto a Torino per il 45enne di origini marocchine accusato di avere fatto cadere dal bastione dei Murazzi una bicicletta verso il Gianca, uno dei locali più conosciuti della movida cittadina. L’uomo è chiamato a rispondere di danneggiamento e tentate lesioni aggravate dall’uso dell’arma. L’avvocato di parte civile ha però proposto al tribunale di applicare il reato di tentato omicidio alla luce di quanto è emerso nel corso del processo: vicino al punto in cui cadde la bicicletta stazionavano diverse persone, tra cui un giovane che in aula ha detto di averla vista precipitare "a pochi metri da me". Secondo l’accusa, il 45enne lanciò la bici per vendetta dopo un litigio con i buttafuori. L’uomo, che svolge la professione di commerciante, ha respinto l’addebito, ammettendo il diverbio, durante il quale fu anche colpito al volto con un pugno, ma aggiungendo di essersi allontanato subito con la propria auto.
Tag: