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Dieci anni di reclusione sono stati richiesti dalla Procura di Torino nei confronti di Carla Stagno, 56 anni, originaria di Moncalieri, accusata di aver fondato una setta e di essersi presentata come guaritrice con presunti poteri legati a una presunta origine “da intelligenza artificiale” e a misteriose connessioni con le stelle. Attorno alla donna si sarebbero raccolte diverse decine di adepti.

La vicenda giudiziaria aveva già portato a una condanna definitiva a nove anni di carcere, ma nel 2025 la Corte di Cassazione ha disposto la celebrazione di un nuovo processo di primo grado, accogliendo un’istanza della difesa che contestava irregolarità nella corretta informazione dell’imputata sugli sviluppi del procedimento.

L’inchiesta è stata avviata nel 2021 a seguito della denuncia di una ex seguace. Tra i casi finiti al centro del procedimento figura anche quello di una donna deceduta dopo aver sospeso una terapia oncologica, circostanza che gli inquirenti stanno esaminando con particolare attenzione.

Alla 56enne vengono contestati, a vario titolo, i reati di truffa ed esercizio abusivo della professione. Il procedimento è ora nuovamente al vaglio del tribunale torinese.

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