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L’asfalto è rovente, le temperature (quasi mai viste) in tempi così prolungati, trovare un po’ di ristoro all’ombra sembra essere diventato impossibile. Anche Torino è tra le 18 città del caldo record. Il bollino sulle ondate di calore è rosso praticamente su quasi tutta italia. Torino questo weekend raggiunge i i 39 gradi.
In Italia solo le estati del 2015, del 2019 e soprattutto del 2022 fecero registrare in alcune località della regione valori persino superiori ai 40 gradi. Parliamo di temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, soprattutto nelle ore pomeridiane. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. E in molte località, come abbiamo visto a Torino, anche problemi di blackout e sovraccarico della rete elettrica.
Nel capoluogo piemontese in questi giorni le temperature sono arrivate quasi sempre fino ai 36-38 gradi. Per il weekend Arpa Piemonte ha emesso l’allerta gialla per temporali, evidenziando come i fenomeni possano risultare particolarmente intensi sulle aree di montagna, ma non si può escludere che alcuni nuclei riescano a sconfinare anche verso le pianure. Sono temporali che, come stiamo vedendo negli ultimi anni, nascono dal surriscaldamento del suolo: quando il terreno supera i 30 gradi, e qua parliamo di ben 50 gradi sull’asfalto cittadino, l’aria a contatto sale e, trovando aria fredda in quota, genera questi fenomeni temporaleschi intensi e di breve durata.
Insomma in Piemonte, su tutta l’Italia e in Europa non c’è tregua, si boccheggia da nord a sud, con umidita soprattutto soprattutto al nord e sulla pianura padana con forti problemi di siccità anche lungo il film e in diverse arie del Piemonte. Per garantire sollievo durante i periodi di maggiore caldo, la Città di Torino ha previsto anche quest’anno l’apertura nelle varie Circoscrizioni di 19 Centri di accoglienza climatizzati, attrezzati con condizionatori o ventilatori, ad accesso libero nei giorni e negli orari di apertura. Secondo le previsioni, tra la fine del weekend e l’inizio della prossima settimana a Torino si potrà tornare a respirare con l’abbassamento delle temperature e valori meno estremi, anche se comunque molto alti.