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Torino è ancora la città delle Nitto Atp Finals di tennis. La notizia che in molti aspettavano è arrivata direttamente dal presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi durante la presentazione del masterplan dell’evento. "Torino ha dimostrato in questi anni di essere una sede straordinaria. Per questo - ha spiegato - abbiamo deciso di proseguire insieme anche nel 2027. È una scelta di continuità e di fiducia verso una città e una regione". Una scelta che per la verità non trova grandi sorprese, ma forse comunque un sospiro di sollievo ai piani alti del capoluogo piemontese lo fa tirare, dato che per un frangente è sembrato che altre città, tra cui milano potessero avere una chance.
La macchina organizzativa dell’evento però, è stato detto più volte dalla Federazione, ha funzionato molto bene, il rapporto con Torino sembra essere sempre più solido. L’evento ormai è diventato diffuso, dall’Inalpi arena, a Casa Tennis e Casa Gusto in centro, e ha portato in città, oltre al grande tennis mondiali, anche grandi incassi, parliamo di più di 590 milioni di euro. Una cifra astronomica per una città e una regione che negli ultimi anni si sono spese molto. Ora la soddisfazione è unanime. Il primo cittadino stefano lo russo ha immediatamente condiviso un video sui suoi canali social esprimendo contentezza e orgoglio.
"Le Finals - ha riferito invece il presidente Alberto Cirio - ci hanno regalato anche una reputatione straordinaria: oggi siamo la regione d’Italia che ospita i più grandi eventi sportivi, grazie al grande lavoro che facciamo e anche grazie al successo delle Atp che sono per noi un’ottima vetrina in termini di visibilità, di credibilità e di capacità organizzativa.
"E’ una notizia importante per la città e per tutto il suo sistema economico". A dirlo invece la presidente Ascom Confcom Torino e provincia Maria Luisa Coppa. Andando sul pratico, le novità per questa edizione 2026 dal 15 al 22 novembre, sono già diverse: una nuova configurazione delle sedute dell’Inalpi Arena che porterà la capienza a oltre 13.500 posti, quattro nuove terrazze con affaccio diretto sul campo, una passerella sopraelevata riservata ai giocatori che collegherà l’Inalpi al Fan Village. Il blue carpet si sposterà in Piazza San Carlo. Torneranno le pause musicale tra una partita e l’altra all’Inalpi, i cantanti ospiti saranno Nek, Baby K, Noemi, Francesco Renga, gli Zero Assoluto e Levante. Tornerà anche, ma questo non dobbiamo neanche dirlo, colui che l’altro anno l’ha sollevato il trofeo Atp, Jannik Sinner, l’italiano più famoso al mondo forse in questo momento, è già qualificato. Grande attesa anche per l’altro italiano in lizza Flavio Cobolli. E anche se Binaghi ha parlato di voler rendere il torneo un evento sempre più globale, per essere riconosciuto non solo sul nostro territorio, in fondo si spera che il tennis potrà trovare ancora casa in Piemonte anche post 2027, intanto ci godiamo lo spettacolo.