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Due case popolari occupate abusivamente sono state recuperate a Torino grazie agli interventi dell’Atc del Piemonte Centrale e della polizia locale. Gli alloggi, una volta completati i lavori di manutenzione necessari, torneranno nella disponibilità del Comune per essere assegnati a nuove famiglie in graduatoria.
Il primo intervento ha riguardato un appartamento del complesso di edilizia sociale di via Ghedini, nel quartiere Regio Parco, occupato senza titolo dall’inizio del 2025. Durante le verifiche è emersa anche la presenza di una grave perdita d’acqua che aveva provocato pesanti danni all’abitazione sottostante, tanto da rendere inagibile il bagno dell’alloggio al piano inferiore.
Dopo aver messo in sicurezza l’appartamento occupato, l’Atc procederà con gli interventi di ripristino e riqualificazione necessari per restituirlo alla piena funzionalità. Parallelamente verranno effettuati i lavori per eliminare i danni provocati dalla perdita e consentire il ritorno all’agibilità del bagno dell’alloggio sottostante.
Un secondo alloggio abusivamente occupato è stato invece recuperato nel complesso residenziale di corso Grosseto-via Sospello. Anche in questo caso, dopo gli interventi di manutenzione, l’abitazione sarà riconsegnata al Comune per una nuova assegnazione.
«L’intervento ha permesso di mettere fine a una situazione di illegalità che aveva provocato disagi alle famiglie residenti nel complesso – ha commentato il presidente di Atc Maurizio Pedrini –. L’impegno dell’Agenzia prosegue: continueremo a contrastare il fenomeno delle occupazioni abusive, tutelando le tante persone che vivono regolarmente nelle case popolari e quelle che attendono da tempo un alloggio attraverso le graduatorie».
L’attività di recupero degli immobili occupati abusivamente rientra nel piano di controllo e valorizzazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di restituire gli appartamenti inutilizzati alle famiglie aventi diritto.