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Una piantagione di marijuana con 1.600 piante, circa 15 chili di infiorescenze già pronte per essere immesse sul mercato, oltre tre chili di cocaina sequestrati e sette persone arrestate. È il bilancio dell’operazione antidroga condotta dai carabinieri del comando provinciale di Torino in due distinti interventi tra Cumiana, nel Pinerolese, e Bardonecchia.
Il colpo più importante è stato messo a segno a Cumiana, dove i militari hanno scoperto una vera e propria coltivazione organizzata all’interno di quattro serre. L’indagine è partita quasi per caso, quando due carabinieri della stazione locale, fuori servizio, hanno percepito un intenso odore di marijuana provenire da una zona periferica del paese. La successiva attività investigativa condotta dalla sezione operativa della Compagnia di Pinerolo ha permesso di individuare l’area e procedere al sequestro.
All’interno delle serre i militari hanno trovato 1.600 piante di marijuana in fase di essiccazione, per un peso complessivo stimato di circa 700 chilogrammi, oltre a 15 chilogrammi di infiorescenze già essiccate, confezionate e pronte per la distribuzione. Sequestrato anche tutto il materiale utilizzato per la coltivazione e il confezionamento dello stupefacente.
Durante la perquisizione è stata inoltre rinvenuta una carabina calibro 357 Magnum, risultata rubata circa dieci anni fa nel Canavese. Per questo motivo sono scattate anche le contestazioni legate alla ricettazione e alla detenzione abusiva dell’arma.
A finire in manette cinque persone: il sessantenne proprietario dell’area, due cittadini torinesi di 25 e 50 anni e due cittadini albanesi di 44 e 46 anni. Tutti, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avevano precedenti di polizia. Gli arrestati, accusati a vario titolo di coltivazione di sostanze stupefacenti in concorso, ricettazione e detenzione illegale di arma, sono stati trasferiti in carcere su disposizione della procura di Torino.
Un secondo intervento ha riguardato invece Bardonecchia, dove i carabinieri hanno fermato un’auto con targa spagnola nel piazzale del traforo del Frejus. Durante il controllo del veicolo sono stati trovati 3,345 chilogrammi di cocaina, suddivisi in diversi panetti e nascosti all’interno della vettura.
In questo caso sono stati arrestati il conducente, un quarantenne di origine romena, e la donna che viaggiava con lui. Per entrambi è scattata l’accusa di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Due operazioni distinte che, nel giro di appena 24 ore, hanno consentito ai carabinieri torinesi di sottrarre al mercato illegale ingenti quantitativi di droga e di colpire presunti canali di approvvigionamento e distribuzione sul territorio.