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Era un autogiro l’elicottero precipitato nelle scorse ore nel verbano. Il velivolo biposto risulta caduto vicino al lago di Campiccioli, nel lato del prato, dopo avere impattato contro dei cavi ed essersi incendiato, spiegano i vigili del fuoco. A bordo del velivolo c’erano il pilota Alessandro Angelo Muscinelli, 62 anni, residente a Premeno (Vco), e la compagna di suo fratello Antonella Pagliarani, 63 anni, residente a Milano. Il fratello si trovava nella zona del lago di Campliccioli e ha assistito all’incidente, avvenuto proprio nel prato vicino alla specchio d’acqua e alla diga omonima. "Erano le 11.10, ho visto la scena dal balcone di casa: l’elicottero stava volando, poi ho visto una palla di fuoco". Lo ha raccontato all’ANSA il sindaco di Antrona Schieranco, un paese del Verbano Cusio Ossola, Franco Borsotti. Sulla dinamica, aggiunge il sindaco, "è fuori dubbio che si è incendiato quando ha toccato i cavi della funivia che porta a Camposecco, una funivia di proprietà dell’Enel". Secondo Borsotti, i cavi corrono ad almeno cento metri dal suolo. La zona, aggiunge il primo cittadino, "rientra nel parco naturale dell’alta valle Antrona. Lì normalmente non si vola, e pare che non abbiano chiesto i permessi. In ogni caso la funivia è lì da sessant’anni, non può non essere segnalata sulle carte".
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