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A 85 anni ha ormai imparato a riconoscere i tentativi di truffa e, per la terza volta, è riuscita a trasformarsi da potenziale vittima a protagonista dell’intervento dei carabinieri. È accaduto ieri a Mappano, nel Torinese, dove un’anziana ha fatto arrestare un giovane di 20 anni, presentatosi a casa sua per ritirare oro e denaro.
Il raggiro è scattato all’ora di pranzo, quando la pensionata ha ricevuto una telefonata sul telefono di casa. Dall’altra parte della linea un uomo, fingendosi carabiniere, le ha raccontato che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente stradale. Per evitare presunte conseguenze legali, secondo quanto riferito dal falso militare, sarebbe stato necessario mettere a disposizione gioielli, contanti e altri oggetti di valore per sostenere le spese.
L’anziana, insospettita, non è caduta nel tranello. Ha contattato immediatamente la figlia, che ha avvisato il 112. A quel punto la pensionata ha deciso di assecondare apparentemente le richieste dei truffatori, concordando la consegna dei preziosi, con l’obiettivo di consentire ai carabinieri di intervenire.
Intorno alle 14, un giovane si è presentato davanti alla sua abitazione per ritirare quanto richiesto. Ad attenderlo, però, c’erano i carabinieri della compagnia di Venaria Reale, che lo hanno bloccato e arrestato. Si tratta di un ventenne torinese incensurato. Quattro presunti complici, due maggiorenni della stessa età e due minorenni, sono stati invece denunciati a piede libero.
Il giovane arrestato si trova ora agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura di Ivrea. Per l’85enne non si è trattato del primo episodio: già nel febbraio 2024 e nell’aprile scorso era riuscita a sventare altri due tentativi di truffa con modalità analoghe.