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È stato aperto il bando della Regione Piemonte destinato agli allevatori che hanno subito la perdita di capi zootecnici a causa delle predazioni da parte di grandi carnivori. Le domande potranno essere presentate entro il 9 ottobre e riguardano gli episodi avvenuti tra il primo gennaio e il 30 giugno 2026.

La misura prevede un indennizzo pari all’intero valore degli animali uccisi da lupi, orsi, linci e sciacalli. Per gli esemplari gravidi è inoltre previsto un incremento del 15% rispetto all’importo riconosciuto.

A finanziare l’intervento sono complessivamente 744mila euro. Di questi, 534mila provengono da risorse recuperate sul programma 2025, mentre altri 210mila euro sono stati stanziati con nuove risorse. L’obiettivo, sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, è garantire una copertura integrale delle perdite subite dagli allevatori e sostenere un comparto fondamentale soprattutto nelle aree interne e marginali del Piemonte.

Il provvedimento prevede inoltre specifici aiuti per il settore apistico. Gli apicoltori regolarmente censiti nella Banca dati nazionale che non abbiano sottoscritto una polizza assicurativa potranno ottenere un contributo per i danni provocati dall’orso.

Sono previste anche altre forme di sostegno per gli allevatori colpiti: la Regione riconoscerà l’80% delle spese veterinarie sostenute per curare gli animali rimasti feriti durante gli attacchi. È inoltre previsto un contributo forfettario destinato a compensare le perdite di produzione conseguenti agli eventi predatori.

La misura punta così a ridurre l’impatto economico delle predazioni sulle aziende agricole e zootecniche, sostenendo chi continua a svolgere la propria attività anche nelle zone più fragili del territorio regionale.

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