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Un altro alloggio di edilizia sociale è tornato nella disponibilità dell’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale. Dopo lo sgombero effettuato due giorni fa in corso Salvemini, un nuovo intervento è stato portato a termine nel quartiere Mirafiori, in via Roveda.
L’appartamento era occupato abusivamente dal 2022 da una famiglia. Nel corso del tempo, secondo quanto riferito dai residenti, la presenza degli occupanti avrebbe provocato diverse problematiche legate alla convivenza nel quartiere. Il rilascio dell’alloggio è avvenuto al termine di una procedura di sfratto condotta dal personale dell’Atc, con il supporto delle forze dell’ordine.
Le operazioni sono andate avanti per diverse ore anche a causa della presenza di un animale che gli occupanti avrebbero voluto lasciare nell’appartamento. L’animale è stato invece affidato al canile municipale, che ne ha preso in carico la gestione.
Con il recupero dell’alloggio di via Roveda si completa anche il percorso di ripristino della regolarità nel complesso. Fino alla primavera scorsa erano tre gli appartamenti occupati abusivamente, su un totale di 49. Ora non risultano più occupazioni irregolari nello stabile.
L’intervento si inserisce nella più ampia attività dell’Atc per il recupero degli alloggi di edilizia sociale occupati senza titolo. «La nostra azione contro le occupazioni abusive prosegue senza sosta», dichiarano il vicepresidente della Regione Maurizio Marrone e il presidente di Atc Piemonte Centrale Maurizio Pedrini, sottolineando come nelle ultime settimane siano stati restituiti alla disponibilità dell’ente altri due appartamenti.
L’obiettivo, spiegano, è procedere progressivamente al recupero degli alloggi occupati irregolarmente, così da renderli nuovamente disponibili secondo le modalità previste per l’edilizia residenziale pubblica.