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Ha chiamato il 112 sostenendo di essere stato aggredito e ferito sotto casa, raccontando ai carabinieri di essere rimasto coinvolto in un furto finito male. Una versione che, però, non ha retto agli accertamenti dei militari della stazione di Cassano Spinola, nell’Alessandrino.

L’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari, ha raccontato di essere stato avvicinato e malmenato, ribadendo la propria versione anche davanti ai carabinieri intervenuti dopo la richiesta di aiuto. Gli accertamenti e le testimonianze raccolte hanno però permesso di ricostruire una situazione ben diversa.

Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe uscito dall’abitazione violando la misura cautelare. In stato di ebbrezza, avrebbe poi compiuto movimenti scoordinati, procurandosi autonomamente alcune lievi contusioni. A quel punto avrebbe deciso di inventare il racconto dell’aggressione nel tentativo di giustificare la propria assenza da casa e allontanare i sospetti sull’evasione.

Dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso per le medicazioni, per l’uomo è scattata la denuncia. Una volta completati gli accertamenti, i carabinieri lo hanno riaccompagnato nella sua abitazione, dove è tornato a scontare gli arresti domiciliari.

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