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Un boato nel cuore della notte ha svegliato gli abitanti di Salmour, nella pianura cuneese, dove un bancomat è stato fatto esplodere intorno alle 3. Nel mirino è finito lo sportello della Cassa di Risparmio di Fossano, pesantemente danneggiato dall’esplosione.

Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero utilizzato la tecnica della cosiddetta «marmotta», una carica esplosiva inserita nella fessura dello sportello bancomat o in un’apertura realizzata appositamente per provocare la deflagrazione.

La violenta esplosione ha provocato danni ingenti alla struttura. Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Salmour, Roberto Salvatore, richiamato dal forte rumore. «I danni alla struttura sono molto evidenti e ingenti, ma i dispositivi di sicurezza hanno funzionato e hanno dimostrato che la filiale di Salmour è sicura», ha spiegato il primo cittadino.

Il colpo, però, non è andato a buon fine. L’arrivo dei carabinieri ha infatti costretto i responsabili a interrompere l’azione e a fuggire prima di riuscire a portare a termine il furto. Sono ora in corso le indagini per identificarli e ricostruire con precisione le modalità dell’assalto.

A supporto degli investigatori, la Polizia Locale dell’Unione del Fossanese ha acquisito e messo a disposizione le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti sul territorio comunale. I filmati potrebbero fornire elementi utili per ricostruire i movimenti della banda e individuare i responsabili.

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