Condividi:
Quasi 12mila sanzioni dall’inizio dell’anno e 108 incidenti, con 87 persone ferite. È il bilancio relativo ai monopattini elettrici a Torino, illustrato dall’assessore alla Polizia locale Marco Porcedda in risposta a un’interpellanza presentata da Pierlucio Firrao, consigliere di Torino Bellissima.
Nel dettaglio, tra il 16 maggio e il 31 agosto sono state elevate 5.774 multe, per un importo complessivo di quasi 110mila euro. Il totale delle sanzioni è salito a 11.945 dall’inizio dell’anno all’8 ottobre. La Circoscrizione 1 è quella in cui si registra il maggior numero di violazioni, mentre circa il 40% delle multe complessive riguarda la sosta irregolare.
L’amministrazione comunale punta intanto a rafforzare i controlli sui mezzi modificati per aumentarne la velocità. Dopo una prima sperimentazione, durata alcune ore la settimana precedente, la Città intende chiedere al ministero l’autorizzazione per avviare una prova di più lunga durata del dispositivo in grado di individuare eventuali manomissioni.
«Abbiamo valutato positivamente il dispositivo», ha spiegato Porcedda, riferendo che nel corso di un solo pomeriggio i controlli hanno portato alla contestazione di 26 violazioni e a sei sequestri amministrativi finalizzati alla confisca.
L’assessore ha comunque invitato a leggere i dati nel quadro generale dell’attività di vigilanza stradale. «Se facciamo un confronto con i numeri generali delle sanzioni della strada degli anni scorsi, circa un milione di verbali, si comprende quanto il controllo per la sicurezza stradale sia principalmente indirizzato verso le autovetture e i motocicli», ha osservato.
Questo, tuttavia, non significa abbassare la guardia sui monopattini. L’obiettivo, ha ribadito Porcedda, è impedire che violazioni particolarmente evidenti mettano a rischio la circolazione e l’incolumità degli utenti della strada, mantenendo un approccio equilibrato nei controlli e nelle sanzioni.