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Un’escursione sul Monte Musinè, nel Torinese, si è trasformata in una difficile operazione di soccorso conclusa nella tarda serata di ieri. Un uomo di circa 80 anni, disperso lungo i sentieri della montagna, è stato individuato nei pressi della vetta con un trauma cranico. Dopo essere stato stabilizzato dai sanitari, è stato recuperato con l’elicottero del servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e trasportato all’ospedale Cto di Torino in codice giallo.
Le ricerche erano scattate intorno alle 16, dopo la segnalazione di due giovani escursionisti che, durante il percorso, avevano incontrato l’anziano mentre si dirigeva verso la cima in evidente stato di affaticamento. Con il passare delle ore, non vedendolo rientrare, anche i familiari hanno lanciato l’allarme, facendo scattare un dispositivo di ricerca più ampio.
Le squadre di soccorso hanno battuto la zona fino a quando, intorno alle 22.30, i soccorritori impegnati nelle ricerche a piedi sono riusciti a individuare l’uomo vicino a un traliccio dell’alta tensione. Il punto del ritrovamento si trovava in un’area particolarmente impervia, dove le condizioni del terreno rendevano complicato il recupero via terra.
Per raggiungere l’ottantenne è stato quindi richiesto l’intervento dell’elisoccorso regionale. L’elicottero, decollato dalla base di Torino, ha effettuato un’operazione notturna particolarmente delicata. L’équipe sanitaria è stata calata con il verricello nei pressi del luogo in cui si trovava l’escursionista, prestando le prime cure.
Dopo essere stato imbarellato, l’uomo è stato trasferito dalle squadre a terra verso un punto in cui fosse possibile effettuare il recupero aereo. Una volta stabilizzate le sue condizioni, è stato issato a bordo dell’elicottero e trasportato al Cto di Torino per gli accertamenti e le cure necessarie.
Alle operazioni hanno preso parte il Soccorso alpino e speleologico piemontese, i vigili del fuoco e il servizio regionale di elisoccorso. Un intervento complesso, proseguito per diverse ore e concluso grazie al coordinamento tra le squadre a terra e l’equipaggio dell’elicottero, che ha consentito di raggiungere l’anziano in una zona difficilmente accessibile e trasferirlo in ospedale.