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Svolta nelle indagini sull’omicidio del giovane di circa 20 anni accoltellato a morte nel tardo pomeriggio del 23 ottobre a Parco Dora, nella periferia nord-occidentale di Torino. La polizia ha individuato e sottoposto a fermo un uomo di 46 anni, originario della Romania, ritenuto il presunto responsabile del delitto. Tra le piste investigative, quella legata a questioni di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il corpo del giovane era stato scoperto intorno alle 18.30, riverso a terra in una pozza di sangue e accanto a un monopattino elettrico. La vittima era priva di conoscenza e presentava una profonda ferita all’addome, provocata da un’arma da taglio.

A lanciare l’allarme era stato un residente della zona, che aveva notato la presenza del giovane in gravi condizioni nell’area del parco, situata tra i quartieri San Donato, Aurora, Borgo Vittoria e Madonna di Campagna, dove un tempo sorgevano importanti stabilimenti industriali, tra cui quelli della Fiat e della Michelin.

Sul posto era intervenuto il personale sanitario del 118, che aveva prestato le prime cure prima di trasferire d’urgenza il ragazzo in ospedale. Nonostante i tentativi dei medici, il giovane era morto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria, a causa della gravità delle ferite riportate.

Gli investigatori hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e individuare il responsabile. Un testimone, ascoltato dalla polizia, avrebbe riferito di aver visto una persona allontanarsi rapidamente dal luogo dell’aggressione.

Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile e coordinate dalla procura di Torino. Gli accertamenti proseguono per chiarire l’esatta dinamica dell’omicidio e verificare il possibile legame con ambienti legati allo spaccio di droga.

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