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Un giovane di 27 anni, di nazionalità egiziana, è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio per un accoltellamento avvenuto il 19 ottobre scorso a Torino. Nei suoi confronti l’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendolo presunto responsabile dell’aggressione.

L’episodio si è verificato poco prima delle 13, all’incrocio tra via Nizza e via San Pio V. L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo la segnalazione di un giovane ferito, riverso a terra e in evidente difficoltà per la perdita di sangue. La vittima era già stata raggiunta dal personale della polizia ferroviaria in servizio nella vicina stazione di Porta Nuova.

Il ragazzo presentava diverse ferite provocate da un’arma da taglio, in particolare alla coscia e nella zona sottostante una scapola. Dopo i primi soccorsi, è stato trasferito in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Stando alla ricostruzione degli investigatori, il giovane sarebbe stato circondato da un gruppo di persone, probabilmente in seguito a una discussione, e colpito ripetutamente con un coltello. Dopo l’aggressione, i responsabili si sarebbero dileguati, allontanandosi in direzioni differenti per evitare di essere individuati.

Le indagini, condotte dagli agenti del commissariato Barriera Nizza, hanno permesso di risalire all’identità del presunto aggressore. Determinanti si sono rivelati i rilievi effettuati dalla polizia scientifica e l’analisi delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Il ventisettenne è stato rintracciato circa tre ore dopo l’accoltellamento in via Sacchi, all’angolo con corso Vittorio Emanuele II. Una volta identificato, è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto la misura cautelare in carcere in relazione all’accusa contestata.

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