Condividi:

Un cane di razza Malinois costretto a vivere legato con una corda lunga appena mezzo metro, su un balcone di circa un metro quadrato. È la situazione riscontrata a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, dove l’animale è stato sequestrato e trasferito in una struttura specializzata, in grado di garantirgli cure e condizioni di vita adeguate.

Per la vicenda sono state denunciate due persone con l’accusa di maltrattamento di animali: la donna che deteneva il cane e l’intestatario del microchip. L’intervento è scattato nei giorni scorsi in un cortile di corso Giulio Cesare, dopo un sopralluogo effettuato da Stop animal crimes Italia, ente nazionale impegnato nel contrasto ai reati commessi ai danni degli animali.

Secondo quanto riferito dall’organizzazione, il Malinois era tenuto legato alla ringhiera del balcone con una corda estremamente corta, che gli impediva di muoversi liberamente. Lo spazio a disposizione era talmente ridotto da costringerlo a mantenere continuamente l’equilibrio, mentre il pavimento risultava scivoloso a causa della sua stessa urina.

Una condizione che, stando alla ricostruzione dell’associazione, avrebbe provocato anche un continuo abbaiare, causando disagi agli abitanti della zona e contribuendo a far emergere la situazione in cui si trovava l’animale.

Al termine delle verifiche, il cane è stato sottratto alle condizioni in cui veniva detenuto e affidato a una struttura idonea, dove è attualmente accudito. La vicenda riporta l’attenzione sul tema della tutela degli animali e sulla necessità di garantire loro spazi adeguati, libertà di movimento e condizioni compatibili con il benessere psicofisico.

Tutti gli articoli