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Vere e proprie discariche a cielo aperto nella fascia fluviale vincolata del Tanaro. La zona è vicino al centro storico di Alba e a due passi dal paesaggio vitivinicolo tutelato dall’Unesco. E’ quanto scoperto con operazione "Tanaro" che ha portato a 7 misure cautelari da parte dei carabinieri di Alba e dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del gruppo carabinieri forestale di Cuneo, con il coordinamento della procura di Asti. Alle prime ore del mattino del 27 ottobre una trentina di militari sono intervenuti nell’insediamento nomade ’Pinot Gallizio’ di Alba e in altre località del Cuneese. L’indagine è partita nel 2024.
21 le persone denunciate all’autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti, discarica abusiva e deturpazione di bellezze naturali. Per 7 di queste è scattato il divieto di dimora nel campo e il divieto d’esercizio d’impresa, precedute dal sequestro preventivo delle aree contaminate e di sette autocarri impiegati nei trasporti illegali.
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