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A oltre un anno e mezzo dal tragico incidente in cui un autobus finì nel Po, causando la morte dell’autista, Torino si prepara finalmente a ripristinare il tratto di parapetto divelto nell’impatto. L’avvio delle attività necessarie all’intervento è previsto nelle prossime settimane. Lo ha annunciato l’assessore comunale alla Cura della città, Francesco Tresso, rispondendo a un’interpellanza presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao.
La balaustra, danneggiata nell’incidente del marzo 2025, è ancora oggi sostituita da una sistemazione provvisoria. Il recupero dell’elemento architettonico, tuttavia, presenta alcune difficoltà legate alle caratteristiche storiche e monumentali dell’area dei Murazzi e ai vincoli imposti dalla Soprintendenza.
Come ha spiegato Tresso, il contesto architettonico non permette modifiche alla struttura né interventi che ne alterino l’aspetto originario. Per questo motivo è stata individuata una soluzione tecnica che prevede la realizzazione di una soletta in cemento armato, da collocare sul lato rivolto verso la piazza. Su questa base potranno poi essere riposizionati gli elementi in pietra, rispettando il progetto originale.
L’assessore ha chiarito anche le ragioni che hanno finora impedito di programmare i lavori. L’intervento richiede infatti la chiusura dell’accesso carrabile all’area dei Murazzi, una necessità incompatibile con le attività ancora in corso per il recupero delle arcate del River Center e dei pontili. A questo si è aggiunto il calendario degli eventi e delle manifestazioni organizzate durante la stagione estiva, che ha reso necessario mantenere disponibile l’accesso alla zona.
L’annuncio è stato accolto positivamente da Firrao, che tuttavia non ha risparmiato una critica all’amministrazione comunale per i tempi trascorsi senza una soluzione definitiva.
«A oltre un anno e mezzo dal tragico incidente la balaustra è ancora sostituita da una sistemazione provvisoria», ha osservato il consigliere, sottolineando di accogliere con favore la prospettiva dell’avvio dei lavori nell’arco di due o tre settimane. Ora, ha aggiunto, l’auspicio è che alle parole seguano finalmente interventi concreti.
Non è mancata anche una stoccata politica alla giunta: «Con l’avvicinarsi delle elezioni sembra magicamente ritrovare la capacità di muoversi», ha ironizzato Firrao.
Dopo mesi di attesa, dunque, il ripristino del parapetto dei Murazzi sembra avvicinarsi. Resta ora da verificare che l’intervento annunciato trovi effettivamente attuazione nei tempi indicati.