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Stop alla vendita di bevande alcoliche da asporto durante le ore notturne in alcune zone di Alessandria. Il sindaco Giorgio Abonante ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto dalle 21 alle 6, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni legati all’abuso di alcol e migliorare la vivibilità degli spazi urbani. Il provvedimento entrerà in vigore il 9 novembre e resterà valido fino all’8 dicembre.
La decisione arriva dopo le criticità riscontrate dalla Polizia Locale in alcune aree cittadine, dove sono stati segnalati comportamenti che hanno sollevato preoccupazioni per la tranquillità dei residenti.
«La vivibilità della città passa dal rispetto di chi ci abita e di chi la frequenta. Per questo, dopo le criticità rilevate dalla Polizia Locale in alcune zone, abbiamo adottato l’ordinanza per provare a ridurre i comportamenti legati all’abuso di alcol», ha spiegato il primo cittadino.
Il divieto interesserà il territorio compreso all’interno dell’anello formato dagli spalti Borgoglio, Gamondio, Marengo e Rovereto. Le restrizioni saranno estese anche ai corsi Acqui e Marx, nel quartiere Cristo.
L’ordinanza coinvolgerà diverse tipologie di attività: esercizi commerciali, pubblici esercizi, circoli privati, laboratori artigianali e distributori automatici. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 500 e 5mila euro.
L’amministrazione comunale seguirà l’applicazione della misura e ne valuterà gli effetti nel corso delle settimane, riservandosi la possibilità di introdurre ulteriori interventi qualora dovessero emergere nuove necessità.
Abonante guarda inoltre con interesse all’iter della proposta di legge attualmente all’esame del Parlamento, che punta ad ampliare i poteri dei sindaci nella regolamentazione delle attività commerciali nei centri storici. Un possibile rafforzamento degli strumenti a disposizione delle amministrazioni locali per intervenire sulle situazioni che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita nei quartieri cittadini.