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Un video intimo, realizzato consensualmente da due ragazzi quando erano ancora fidanzati, era finito nelle chat di conoscenti senza il loro consenso. Per la sua diffusione sono stati condannati dal tribunale di Torino due giovani di 22 anni, ai quali sono state inflitte pene rispettivamente di un anno e due mesi e un anno e due mesi?
I fatti risalgono al 2023, quando una ragazza, all’epoca minorenne, si era rivolta ai carabinieri dopo aver scoperto che un filmato privato in cui compariva insieme all’ex fidanzato circolava tra le conversazioni telefoniche di alcune persone della loro cerchia di conoscenze.
In un primo momento, il caso sembrava riconducibile a un episodio di revenge porn, con il sospetto che fosse stato proprio l’ex ragazzo a diffondere il contenuto dopo la fine della relazione. Le indagini avevano inizialmente concentrato l’attenzione su di lui, tanto che il giovane era stato sottoposto anche a una perquisizione.
Gli approfondimenti condotti dai carabinieri e dalla Procura di Torino avrebbero però ricostruito una dinamica differente. Il ragazzo, in una serata trascorsa al luna park, aveva prestato il proprio cellulare a due amici affinché lo riprendessero mentre si divertiva su una giostra. Approfittando di quel momento, i due avrebbero avuto accesso alla galleria fotografica del telefono, individuando il filmato privato e provvedendo a condividerlo.
I due imputati, entrambi ventiduenni e difesi dagli avvocati Andrea Mario Marchetti e Francesco Marelli, hanno respinto le contestazioni. Il procedimento si è concluso con la condanna a dodici e quattordici mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena.
Anche i due ex fidanzati si sono costituiti parte civile, assistiti rispettivamente dalle avvocate Monica Ferrari e Marisa Ferrero. Il tribunale ha riconosciuto loro una provvisionale risarcitoria: 4mila euro alla ragazza e 2mila euro all’ex compagno.
Una vicenda nella quale, a distanza di tempo, gli accertamenti investigativi hanno permesso di spostare l’attenzione dal sospetto iniziale sull’ex fidanzato ai due conoscenti che avrebbero avuto accesso al suo telefono e diffuso il contenuto privato.