Toro-Lecce, ultima chiamata per Baroni? Mercato: Prati e Marianucci
Grp Vera Tv, Orgoglio Granata
Condividi:

La peggior difesa contro il peggior attacco. Sarà anche questo la disperata sfida tra Torino e Lecce di domenica alle ore 12.30 all’Olimpico Grande Torino. Di fronte la squadra di Marco Baroni, che si gioca la permanenza sulla panchina granata, con 23 punti e che finora ha incassando 40 gol ed è la peggior difesa dell’intero campionato dopo 11 sconfitte in 22 partite. Di fronte ad un Lecce di Di Francesco che di punti ne ha 18 e che fatica a segnare con soli 13 gol finora. Il tutto in un contesto teso, con la curva Maratona vuota per protesta contro il presidente Urbano Cairo.

Dal campo, situazione delicata, al mercato che nelle ultime ore ha portato una ventata d’azzurro in casa granata. Il riferimento è all’accelerata decisiva per arrivare al difensore Luca Marianucci dal Napoli. Il centrale, classe 2004, è sbarcato all’aeroporto di Torino Caselle ed ora si prepara ad unirsi ai nuovi compagni. Marianucci è stato prelevato dal Napoli con la formula del prestito secco fino al termine della stagione, l’obiettivo è averlo già a disposizione per la gara di domani alle 12.30 contro il Lecce.
Ci sarà contro i salentini Matteo Prati che il Torino ha già uficializzato. Il centrocampista, classe 2003, arriva in prestito con diritto di riscatto dal Cagliari.
In uscita invece Tchoca che non ha superato le visite mediche, Asllani (finito in Turchia al Besiktas) e Cyril Ngonge che saluta la Serie A per approdare in Spagna dove lo aspettano i catalani dell’Espanyol.
Nella speranza di avere i nuovi in campo, mister Baroni avrà problemi in attacco. Non ci sarà Simeone, ancora fermo ai box per il colpo subito in Coppa Italia contro la Roma. Unica certezza Che Adams, anche se sullo scozzese suonano le sirene del mercato con l’interessamento del Wolverhampton. Da capire quanto e se verrà utilizzato Zapata, così scalda i motori Njie. 

Tutti gli articoli